Il legno: un "savoir-faire" Piscinelle ineguagliabile

Il lavoro del legno non si improvvisa e nemmeno la sua provenienza. i nostri metodi d'approvvigionamento e le nostre tecniche di trasformazione assicurano una qualità costante dei legni Piscinelle rispettando la protezione dell'ambiente.

Il mestiere
Proveniente da un'autentica famiglia di boscaioli, Bruno Choux crea nel 1979 una fabbrica di falegnameria che ha ormai realizzato più di 5000 chalet e chioschi da giardino. Quest'esperienza unica della costruzione in legno ha permesso di beneficiare dall'origine della Piscinelle, per 10 anni, delle innumerevoli qualità di questo materiale dando nello stesso tempo la garanzia dell'affidabilità di una vasca con struttura portante in legno rigido.

La provenienza
Piscinelle si impegna a utilizzare esclusivamente dei legni provenienti da regioni situate a nord del 57° parallelo come la Finlandia, la Svezia e il Nord della Russia. Solo i legni provenienti da queste regioni fredde hanno le qualità tecniche di compressione, trazione, modulo d'elasticità, taglio e densità necessari alla fabbricazione di una Piscinelle.
La differenza tra un pino rosso e un abete bianco non è evidente... Piscinelle seleziona solo il pino rosso: contrariamente all'abete bianco che si lascia impregnare solo per qualche millimetro, il pino rosso assicura un trattamento completo del suo alburno e in parte del suo durame.

Il trattamento
Tutti i nostri legni sono trattati secondo il rispetto delle norme europee basandosi su tre criteri essenziali:
Rischio al quale è sottomesso il legno
La norma EN 335 classifica questi differenti rischi.
Esempio: il legno a contatto con il suolo è differente dal legno senza esposizione all'umidità.
Durevolezza naturale del legno
La norma EN350 determina la longevità naturale in funzione del rischio.
Esempio: i paletti di recinto in castagno piantati in piena terra che durano 20 anni (durevolezza eccellente), sono differenti da quelli di un abete bianco e che dureranno 2 anni (durevolezza nulla).

Efficacia del trattamento
La norma EN351 raccomanda un trattamento in funzione del rischio e del legno scelto.
Esempio: il pino rosso, unica essenza per la quale un trattamento in autoclave classe IV è efficace, potrà così passare 20 anni nella terra senza danni, contrariamente all'abete bianco che, con lo stesso trattamento, durerà dai 3 ai 4 anni.

La certificazione
Esistono 5 classi di rischio... è quasi impossibile, partendo da una semplice osservazione di un pezzo di legno trattato, determinare la sua classe di rischio.
Piscinelle s'impegna a far eseguire il trattamento dei suoi pini rossi unicamente da società controllate e approvate dallo stato. certificano così una penetrazione dell'intero alburno con un prodotto al tasso di componente attivo in conformità alla classe di rischio ricercata (classe IV) - la sola classe di rischio nella quale il legno è considerato a contatto permanente con il suolo.
Piscinelle garantisce la provenienza, l'essenza, la qualità e il trattamento di questi legni...

L'ambiente
Piscinelle partecipa alla protezione dell'ambiente e delle risorse naturali rinnovabili. Allo scopo di preservare la foresta brasiliana, la nostra società si approvvigiona esclusivamente di ebano verde presso società approvate da IBAMA dallo stato del Mato-Grosso, garantendo in particolare che tutti i legni utilizzati provengano da un progetto di gestione forestale viabile e da un' autorizzazione di disboscamento debitamente controllato.